"Boost of Power!" - Erasmus+ per trainers in Georgia (e follow-up nel bosco del Circeo a Latina)
- Luca Perrino
- 6 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Moveway ha recentemente partecipato al progetto Erasmus+ "Boost of Power", dedicato ai temi della stima di sé, della resilienza e della fiducia in sé stessi, con uno scambio internazionale tra educatori/trainers che si è svolto a Surami, in Georgia, dal 5 al 13 Ottobre 2025.
Il team italiano era composto da Luca come coach di riferimento e rappresentante di Moveway, Lorenzo (assistente ai corsi) e da Alberto (praticante esperto, con circa nove anni di pratica). L’esperienza è stata tra le più intense vissute negli Erasmus degli ultimi anni, ma anche tra le più significative, anche perché ha collegato in modo concreto e non scontato i temi del progetto alla pratica dell’Art du Déplacement.
Surami: imparare con la Natura e con il gruppo
Il training in Georgia non è stato ovviamente una serie di lezioni: è stato invece un lavoro pratico, esperienziale, costruito su metodologie di educazione non-formale, in perfetto stile Erasmus+. I partecipanti hanno sperimentato attività utili per accompagnare i giovani a riconoscere il proprio valore, affrontare l’incertezza e rafforzare la capacità di rialzarsi dopo un fallimento. Con un'attenzione particolare all'importanza del contatto con la natura. I formatori, Ieva, Kety e Daniel hanno condiviso tutta la loro esperienza e passione, riuscendo a creare un ambiente aperto al confronto ma rispettoso, stimolante, creativo e un po' folle.

Oltre al bellissimo Hike+, immersi nella meravigliosa natura georgiana, uno dei momenti più intensi è stato quando il gruppo, diviso in sotto-gruppi internazionali, ha dovuto progettare e condurre autonomamente un’attività sui temi del progetto e sperimentarla con gli altri partecipanti. Un momento di apprendimento attivo, creativo e impegnativo, ma profondo e reale.
Tra i materiali più apprezzati, un ruolo centrale lo ha avuto il deck di carte “Boost me!”, creato da Ieva e Daniel: uno strumento bello, divertente e soprattutto utile, capace di rendere accessibili contenuti complessi e di stimolare riflessione personale e dinamiche di gruppo.

Dal training al territorio: follow-up in Italia nel Parco del Circeo
Un elemento essenziale del progetto è stato il passaggio dalla Georgia alle attività sul territorio. Moveway ha realizzato due momenti di follow-up in Italia, raggiungendo complessivamente circa 18 giovani. Entrambe le attività si sono svolte nel Parco Nazionale del Circeo, in un contesto naturale ideale per lavorare su identità e relazione.
La sessione principale nel bosco ha coinvolto circa 16 giovani e ha utilizzato le carte “Boost me!” con una struttura chiara: ogni partecipante, a turno, ha scelto tre carte che lo rappresentavano (tratti individuali, abilità nel gruppo, azioni speciali nel gruppo) e si è raccontato agli altri. Successivamente, con gli occhi chiusi, ha ricevuto dal gruppo altri “superpoteri”, cioè nuove carte scelte sulla base di ciò che gli altri intuivano o riconoscevano in lui/lei.
È stata un’esperienza semplice ma molto potente: ha reso evidente che la stima di sé non nasce solo dentro di noi, ma cresce anche nello sguardo di una comunità capace di vedere e restituire valore.
Nel pomeriggio il follow-up è proseguito con un hike + challenges: le qualità emerse (sia quelle scelte da ciascuno, sia quelle ricevute in dono) dovevano essere “messe in gioco” nelle attività e nelle sfide. In questo modo autostima e resilienza non sono rimaste concetti, ma si sono trasformate in comportamento, movimento, cooperazione.
Il legame con l’Art du Déplacement
Boost of Power è stato particolarmente significativo per Moveway perché i contenuti del progetto si collegano in modo profondo alla pratica dell’Art du Déplacement, ma non nel modo semplicistico con cui spesso si dice “parkour = autostima”.
Qui il punto è un altro: come i valori che guidano la pratica — forza, coraggio, rispetto, condivisione (ma anche disciplina, responsabilità, consapevolezza del proprio limite e desiderio di crescere) — si colleghino in modo diretto e non scontato con la stima di sé stessi e la propria capacità di affrontare le difficoltà.
Nell’ADD diciamo spesso che l’ostacolo non è solo esterno, ma soprattutto interno: la voce che dice “non ce la faccio” anche quando siamo pronti, o che che ci dice che “non sono abbastanza” perché non abbiamo chiuso un salto, e che spesso rischia di confondere, agli occhi dei praticanti e anche degli insegnanti, performance e valore umano.
Allenare resilienza significa imparare a rialzarsi con lucidità, e allenare autostima significa riconoscere valore senza confonderlo con la prestazione. Questo progetto ha fornito strumenti concreti per rendere visibile e allenabile questo processo, anche con i giovani.
Perché Erasmus+ è un'esperienza preziosa (anche per chi pratica e insegna ADD)
Boost of Power dimostra che un Erasmus+ non è solo viaggio: è formazione, relazione, comunità e impatto reale. È un’occasione per praticare competenze educative in un contesto internazionale e, soprattutto, per riportare strumenti concreti nel proprio territorio e nella propria pratica.
Per chi si allena o insegna Art du Déplacement, partecipare a progetti di questo tipo significa dare un senso più ampio al movimento: non solo allenamento, ma crescita personale e costruzione di comunità.
Per questo Moveway continuerà a integrare strumenti e attività nell''ambito dell'educazione non-formale, mantenendo vivo il collegamento tra pratica fisica e sviluppo umano.
Prossimo step: Booster Seminar in Polonia!
Il percorso di Boost of Power! prosegue con il "Booster Seminar" in Polonia (7–15 febbraio 2026), la seconda fase del progetto. Questo meeting sarà un momento di consolidamento: i partner condivideranno i risultati delle attività di follow-up realizzate nei rispettivi Paesi, metteranno a confronto strumenti e metodologie sperimentate sul campo e sperimenteranno nuove attività creandole insieme.
Per Moveway parteciperanno ancora Lorenzo e Alberto, ma questa volta accompagnati da Roberto, che sarà il referente principale e coach di riferimento Moveway. L’obiettivo è continuare a far crescere la rete internazionale e trasformare quanto sperimentato in Georgia e nei follow-up locali in pratiche replicabili e sostenibili nel lavoro quotidiano con i giovani.
LP






























































































































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